r8139 slow

sudo nano /boot/grub/menu.lst
.....
.....
kernel .... noapic
.....
 

boot grafico con fbsplash

ArchWiki

  1. yaourt -S fbsplash
  2. [~] grep kernel /boot/grub/menu.lst
  3. ….
    kernel /boot/vmlinuz26 root=.... .... video=vesafb vga=795 logo.nologo quiet console=tty1 splash=silent,theme:arch-minimal
    ….

  4. [~] grep HOOKS /etc/mkinitcpio.conf
  5. ….
    HOOKS="base .... fbsplash filesystems"

  6. sudo mkinitcpio -p kernel26
  7. [~] grep fbsplash /etc/rc.conf
  8. DAEMONS=(@syslog-ng .... fbsplash)

  9. temi in /etc/splash/

Il pacchetto in questi giorni è in continua modifica, questo è il link della discussione sul forum internazionale.

quick-init, kernel 2.6.29.1-3 sul mio desktop

  1. sudo pacman -Rd initscripts
  2. y quick-init
  3. reboot

    bootchart15 secondi con:

    • le 2 partizioni ntfs
    • DAEMONS=(syslog-ng network hal @oss @crond @samba @cups vdr)

    Che son contento è dir poco :-)

    http://adrinux.wordpress.com/quick-init/

    http://www.archlinux.it/forum/viewtopic.php?id=3312

    slim e bootchart

    Per far funzionare bootchart con slim:

    1. sudo gedit /sbin/bootchartd
    2. Cercate la stringa:
    3. local exit_proc="gdmgreeter gdm-binary kdm_greet kdm"

    4. aggiungete slim (o qualsiasi altro login manager mancante):
    5. local exit_proc="gdmgreeter gdm-binary kdm_greet kdm slim"

    fast boot on archlinux

    http://www.archlinux.it/forum/viewtopic.php?id=3312&p=1

    2 soluzioni fornite da Adriano:

    1. boot con finit: 8 secondi, X compreso;
    2. modifica dello script rc.sysinit: 2 secondi in più della prima soluzione.

    Consiglio: applicatele entrambe :)

    kernel 2.6.29-rc3-fastboot e nvidia on AMD64

    Ho appena provato questo kernel sul pc a 64 bit per vedere al lavoro la nuova versione 1.0-1 di sreadahead con il filesystem ext4.

    L’installazione del kernel non ha dato problemi, anche importando il “vecchio” .config che avevo bello e pronto dal 2.6.28 (cambiando ovviamente il tipo di filesystem, da ext3 a ext4). Cosa diversa invece per l’installazione dei driver nvidia, che comunque sono riuscito a installare grazie al suggerimento fornito da Berseker nella discussione ufficiale del forum.

    Quindi per chi possiede una scheda nvidia e vuole provare quel kernel, i passi da seguire a grandi linee sono questi:

    [~] cat /boot/grub/menu.lst

    ….

    title  Arch Linux fastboot
    root   (hd0,4)
    kernel /boot/vmlinuz26-fastboot root=/dev/sda5 ro quiet

    title  Arch Linux fastboot with checkdisk
    root   (hd0,4)
    kernel /boot/vmlinuz26-fastboot root=/dev/sda5 ro quiet checkdisk

    title  Arch Linux fastboot with Bootchart
    root   (hd0,4)
    kernel /boot/vmlinuz26-fastboot root=/dev/sda5 ro quiet  init=/sbin/bootchartd

    • si scaricano gli ultimi driver nvidia dal sito nvidia;
    • si riavvia e si entra nel nuovo kernel in modalità init 3;
    • si controlla di avere i sorgenti del nuovo kernel nella directory /usr/src/linux-2.6.29-rc3-fastboot/ (nel mio caso mancava quel “rc3″ e ho dovuto rinominarla);
    • si installano i driver nvidia, e se avete seguito per bene i passaggi sopra, l’installazione dovrebbe andare a buon fine;
    • si installa il pacchetto sreadahead da aur, seguendo le istruzioni presenti sul forum;
    • e per finire si misurano i tempi di boot con bootchart.

    Questo è il mio (penoso):

    bootchart.png

    2 array MODULES per 2 kernel

    Nell’articolo precedente vi ho raccontato che ho dovuto usare il kernel ufficiale invece del dev, così ho dovuto editare l’rc.conf sistemando l’array modules. Ma in questo modo per bootare nel kernel dev dovevo ricordarmi di rieditare quel file, risistemando nuovamente l’array.
    Da qui l’idea di automatizzare il tutto: per prima cosa modifichiamo l’rc.conf in modo da avere qualcosa di simile a questo:

    [~] cat /etc/rc.conf
    #
    # /etc/rc.conf - Main Configuration for Arch Linux
    #
    .....
    .....
    MOD_AUTOLOAD="no"
    .....
    # moduli usati dal kernel arch ufficiale
    MODULES=(!snd_pcsp !pciehp ath5k scsi_mod .......... )
    # moduli per un altro kernel
    MODULES_II=(uhci_hcd) #(mouse)
    .....
    .....

    poi editiamo /etc/rc.sysinit, modificando la parte relativa al caricamento dei moduli in questa maniera:

    [~] cat /etc/rc.sysinit
    #!/bin/bash
    #
    # /etc/rc.sysinit
    #
    .....
    .....

    MODULES_default=`/bin/sed "s/.*-ARCH.*/-ARCH/" /proc/version`
    if [ "$MODULES_default" = "-ARCH" ]; then

    # default, parte solita di caricamento dei moduli:

        if ! [ "$load_modules" = "off" ]; then
            if [ -f /proc/modules ]; then
        #        stat_busy "Loading Modules"
                for mod in "${MODULES[@]}"; do
                    if [ "$mod" = "${mod#!}" ]; then
                        /sbin/modprobe $mod
                    fi
                done
        #        stat_done
            fi
            if [ -d /proc/acpi ]; then
          ACPI_MODULES="ac battery button fan processor thermal"
          k="$(echo $BLACKLIST ${MOD_BLACKLIST[@]} | /bin/sed 's|-|_|g')"
          j="$(echo ${MODULES[@]} | /bin/sed 's|-|_|g')"
          #add disabled MODULES (!) to blacklist - much requested feature
           for m in ${j}; do
                      [ "$m" != "${m#!}" ] && k="${k} ${m#!}"
          done
                # add disablemodules= from commandline to blacklist
    k="${k} $(echo ${disablemodules} | /bin/sed 's|-|_|g' | /bin/sed 's|,| |g')"
                for n in ${ACPI_MODULES}; do
                    if ! echo ${k} | /bin/grep "\<$n\>" 2>&1 >/dev/null; then
                        /sbin/modprobe $n > /dev/null 2>&1
                    fi
                done
            fi
        fi
    
    #parte aggiunta:    
    else
    
        #caricamento dei moduli nell'array aggiunto in rc.conf MODULES_II
    
            if [ -f /proc/modules ]; then
                for mod in "${MODULES_II[@]}"; do
                    if [ "$mod" = "${mod#!}" ]; then
                        /sbin/modprobe $mod
                    fi
                done
          fi
    
    fi


     .....
     .....
     

    (non so come vedete il codice sopra sul vostro monitor, con la mia risoluzione lo vedo tagliato e quindi ve l’ho messo anche qui).

    Ovviamente queste sono modifiche che vanno bene nel mio caso, ma se ad esempio usate un secondo kernel modulare e non specificate nel nuovo array i moduli per gestire l’acpi, vi conviene tenere la parte di caricamento anche per quei moduli.

    E infine come avrete già visto la modifica funzionerà finchè il kernel ufficiale sarà del tipo:

    [~] uname -r
    2.6.28-ARCH
    [~]