yaourt -S iotop
[~] pacman -Ss hping extra/hping 3.0.0-1 hping is a command-line oriented TCP/IP packet assembler/analyzer. [~]
yaourt -S vnstatsudo vnstat -u -i <interface> #aggiorna il db, e la prima volta che viene eseguito lo creavnstatsudo nano /etc/cron.d/vnstatHo trovato questo articolo, in pratica basta inserire nel .bashrc:
export HISTCONTROL=erasedups #rimuove i duplicati
export HISTSIZE=10000 #size of history
shopt -s histappend #appended to bash_history
eject -T
Se il lettore è aperto lo chiude, se è chiuso lo apre, senza bisogno di script o altre cose.
Metto qui un piccolissimo script che avevo scritto tempo fa che uso per convertirmi i filmati da videocamera in formato AVI (con nessuna compressione, AVI “puro” per intenderci) in mpeg2 usando mencoder.
Per lanciarlo come si vede dallo script dovete fare una cosa di questo tipo:
./script percorso_assoluto_directory_file_avi
dove all’interno di quel percorso vi metterà una cartella “mpeg” dove troverete i file convertiti, naturalmente gli originali non verranno modificati.
L’idea che mi è venuta è che al boot l’utente possa sciegliere attraverso il menu di grub se effettuare o meno il controllo del disco che avviene per default ad ogni accensione del sistema.
Ci possiamo allora chiedere: ma se di default il controllo è attivo perchè non lasciamo che venga sempre eseguito?
Perchè ad esempio ogni tot volte che la partizione viene montata viene effettuato un controllo più approfondito che può durare anche dei minuti a seconda della dimensione della partizione, e questa cosa “da fastidio” quando si ha fretta o quando si deve usare il pc solamente per pochi minuti, specialmente con i notebook. E comunque “teoricamente” non c’è nulla di sbagliato: basta eseguire il controllo almeno una volta al mese, e si lavora su netbook non si hanno problemi di alimentazione e quindi l’arresto dovrebbe andare sempre a buon fine ( ma anche nel caso che ciò non avvenga basta consentire il controllo al boot..)
Detto questo, iniziamo con le modifiche: i file che ci interessano sono lo script di avvio del sistema presente in /etc/rc.sysinit e il file di configurazione di grub in /boot/grub/menu.lst, comunque occhio alle modifiche perchè se sbagliate una parentesi o qualsiasi altra cosa potrebbe non partire più il sistema e probabilmente sarete costretti a correggere l’errore con qualche live, per velocizzare le cose fate un backup dei due file così da ripristinarli all’istante
Via con le modifiche: per rc.sysinit, apriamolo ovviamente con i permessi di root con qualche editor e cerchiamo queste righe:
...
FORCEFSCK=
[ -f /forcefsck ] && FORCEFSCK="-- -f"
NETFS="nonfs,nonfs4,nosmbfs,nocifs,nocodafs,noncpfs,nosysfs,noshfs,nofuse,nofuseblk"
if [ -x /sbin/fsck ]; then
stat_busy "Checking Filesystems"
if /bin/grep -qw quiet /proc/cmdline; then
/sbin/fsck -A -T -C -a -t $NETFS $FORCEFSCK >/dev/null 2>&1
else
/sbin/fsck -A -T -C -a -t $NETFS $FORCEFSCK 2>/dev/null
fi
...
sostituiamole con queste:
FORCEFSCK=
[ -f /forcefsck ] && FORCEFSCK="-- -f"
NETFS="nonfs,nonfs4,nosmbfs,nocifs,nocodafs,noncpfs,nosysfs,noshfs,nofuse,nofuse
blk"
#
# Controllo sui dischi
#
FCSK=`/bin/sed "s/.*checkdisk.*/checkdisk/" /proc/cmdline`
if [ "$FCSK" = "checkdisk" ]; then
if [ -x /sbin/fsck ]; then
stat_busy "Checking Filesystems"
/sbin/fsck -A -T -C -a -t $NETFS $FORCEFSCK 2>/dev/null
fi
salviamo, apriamo il conf di grub e per finire modifichiamolo in modo da ottenere una cosa come questa:
#1
title Avvio normale
root (hd0,x) ...
kernel /boot/... root=... ro
#2
title Avvio con checkdisk
root (hd0,x)
kernel /boot/... root=... ro checkdisk