aspire one modulo 3G

  1. Il modem si vede da lsusb:
    [~] lsusb
    Bus 005 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
    Bus 004 Device 002: ID 0af0:7211 Option 
    Bus 004 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
    Bus 002 Device 002: ID 045e:0737 Microsoft Corp.
    Bus 002 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
    Bus 003 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
    Bus 001 Device 003: ID 064e:d101 Suyin Corp. Acer CrystalEye Webcam
    Bus 001 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub
    [~]

    chiaramente (? :-) ) è questo qui:

    Bus 004 Device 002: ID 0af0:7211 Option

  2. Il modulo per gestirlo è hso:
    [~] lsmod | grep hso
    hso                    31308  0
    usbcore               134576  7 usb_storage,hso,usbhid,uvcvideo,uhci_hcd,ehci_hcd
    rfkill                  9456  2 hso
    [~]
  3. Come tool per la connessione usiamo hsoconnect: yaourt -S hsoconnect
  4. e lo eseguiamo:[~] hsoconnect
  5. 2009-05-29-112411_1024x600_scrot

    2009-05-29-112427_1024x600_scrot

    2009-05-29-112445_1024x600_scrot

last update: 29/05/09

28 Responses to “aspire one modulo 3G”

  1. BaSh Says:

    ciao, si ho aggiornato io il pacchetto dopo aver letto il tuo post.
    Il pacchetto precedente faceva veramente schifo.

    ho aggiunto il binario hsoconnect in /usr/bin, quindi basta dare $ hsoconnect per farlo partire.

    Mi sono ricordato ora che ho dimenticato di scrivere nel .install di aggiungersi al gruppo ‘dialout’ per poter modificare i file da user.

  2. marinz Says:

    grazie per le modifiche BaSh, ho cambiato il percorso in /usr/bin/hsoconnect per il lancio del programma, da:

    “python /usr/share/HSOconnect/HSOconnect.py”
    a
    “python /usr/share/HSOconnect/hsoc/HSOconnect.py”

    però non funziona:

    [~] sudo hsoconnect
    Traceback (most recent call last):
    File “/usr/share/HSOconnect/hsoc/HSOconnect.py”, line 57, in
    run()
    File “/usr/share/HSOconnect/hsoc/HSOconnect.py”, line 39, in run
    pid = int(fpid.readline().strip())
    ValueError: invalid literal for int() with base 10: ”
    [~]

    mi sembra strano, non è un errore riguardante il sorgente del programma quello?

  3. Giovanni Says:

    @BaSh:
    Inoltre, io metterei queste tre righe nel .install o comunque farei eseguire quelle operazioni nel .install, perché ad esempio quando dovrò ricompilarlo per x86_64, ogni volta devo per forza aggiungermi al gruppo dialout (gruppo che tra l’altro di default non esiste in /etc/groups, o almeno io non lo vedo). Non vorrei fare mille operazione per ricompilarlo ogni volta….

    chown -R :dialout ${pkgdir}/usr/share/HSOconnect/{hsoc,hsoconf}
    install -D -m644 -gdialout ${srcdir}/HSOconnect.cfg \
    ${pkgdir}/usr/share/HSOconnect/hsoconf/HSOconnect.cfg || return 1

    chown :dialout ${pkgdir}/usr/share/HSOconnect/hsoconf/{hsoconnect.log,pid,transferlog}

  4. Giovanni Says:

    @Marinz:

    Non uso questo programma , ma credo che forse tu debba modificare quella riga anche in hsoconnect.sh

  5. Giovanni Says:

    @BaSh again:

    trovo sbagliato il fatto che si crei il gruppo dialout nel .install e far eseguire quelle tre righe di cui ti parlavo prima nel PKGBUILD, semplicemente perché il .install viene eseguito dopo l’elaborazione della build(), quindi succede che chi prova a ricompilarlo sarà impossibilitato a farlo perché makepkg uscirà con un errore che fa chiaramente riferimento al fatto che il gruppo dialout non esiste.
    Quindi, credo che le operazione sui gruppi che fai eseguire nella build(), dovresti spostarli all’interno del .install.
    Ovviamente, questo vuole essere solo un consiglio, se poi avete soluzioni migliori, applicatele al piu presto perché a mio modesto parere non va bene cosi…

  6. marinz Says:

    @Giovanni: se intendi l’eseguibile, il percorso l’avevo sistemato nello script /usr/bin/hsoconnect:

    [~] cat /usr/bin/hsoconnect
    #!/bin/bash
    if [ "$1" = "DEBUG" ]
    then
    echo DEBUG mode on
    export HSOCDEBUG=on
    fi

    export HSOCONF=/usr/share/HSOconnect/hsoconf
    python /usr/share/HSOconnect/hsoc/HSOconnect.py
    [~]

    però ritorna quell’errore che imho non dovrebbe centrare con la pacchettizzazione, o no?

    Ho visto nel sito del programma che le versioni 1.2.x sono per testing mentre la 1.12 è quella stabile, forse bisognerebbe usare ques’ultima

    per il discorso dei gruppi, anch’io farei stampare a video quelle operaioni dall’.install

  7. Giovanni Says:

    OpenSuSe è ferma alla 1.1.128

  8. BaSh Says:

    ok ho sistemato tutto, scusate per l’inconveniente ma credevo che i programmatori sapessero fare il loro mestiere. nel caso di hsoconnect non è così.

  9. Giovanni Says:

    Ottimo BaSh, l’ho uppato anche per x86_64. ;-)

  10. marinz Says:

    L’ho appena provato, ho cambiato temporaneamente anche repository perchè quello svizzero deve ancora aggiornarsi, cmq funziona PERFETTAMENTE !!!!

    Non sapete che soddisfazione :-D

    Adesso so che se mi porto il netbook in giro posso anche usare la connessione “mobile” :-D

    Modifico il post aggiungendo degli screen, ancora grazie BaSh e Giovanni :-D

  11. Giovanni Says:

    Ragazzi che ne dite se traducessimo hsoconnect in italiano?
    Qualche volontario?
    Io sto iniziando, se mi volete aiutare fatemelo sapere.
    Ciao ;-)

  12. marinz Says:

    va bene posso provarci, ma a quest’ora avrai già finito credo :-)

    sto guardando la struttura del programma, il file da tradurre è text.cfg in languages vero?

  13. Giovanni Says:

    Veramente non ho ancora iniziato… stavo fixando alcuni bug report :P
    Si il file è quello, ma anche l’altro .html va tradotto.
    Fammi sapere.

  14. marinz Says:

    ok ho quasi finito sto revisionando

  15. Giovanni Says:

    Ho quasi finito di tradurre l’altro file, domani li ricontrollo e li invio al coder di hsoconnect. ;-)
    Grazie per il tuo contributo.

  16. marinz Says:

    Perfetto allora :-)

  17. EZLN Says:

    Ciao.

    Mi son appena preso un AcerOne D150, Atom N280, ram 1giga DDR2 e HDD da 160 giga.
    Il netbook ha wifi, lan, bluetooth, però non ha modem integrato. Io ho una chiavetta Onda MT503HS con sim ricaricabile, che uso sul notebook per connettermi da Fedora tramite Network-Manager.
    Vorrei provare la tua creazione (ArchOne, all’ultima versione), però non so se poi sarei in grado di far funziare la chiave di cui sopra, dato che su arch (ce l’ho sul fisso, ma ho la connessione cablata) non l’ho mai provata e non saprei dove metter mano per avere la connessione mobile.
    Solo una domanda: dici che la tua distro mi offra gli strumenti per far funziare ’sta Onda o sarebbero ca22i acidi e bestemmie;)?

    Grazie se vorrai rispondermi e complimenti per i tuoi lavori e il tuo sito interessantissimo.

  18. marinz Says:

    Ciao, mi baso su questa guida xke non conosco quella chiavetta: http://blog.japigia.it/docs/index.shtml?A=modem_onda

    allora per archone: la configurazione non dovrebbe crearti problemi (il kernel di archone è quello standard, -ARCH), mentre per la connessione la vedo dura, perchè non ho incluso nessun programma per il ppp… e pensandoci è stato un grosso errore :-) stanotte uploderò una nuova versione contenente anche gnome-ppp.

    Comunque ho trovato una guida per farla andare anche sul forum di ubuntu, quindi sicuramente la chiavetta è linux-compatibile e dovrebbe andarti anche sulla arch

  19. EZLN Says:

    Beh, intanto grazie per la celere risposta.

    La guida linkata già la conosco, si riferisce a slackware, però non l’ho mai provata su arch.:(
    Il fatto è che avendo Fedora 11 sul notebook, che gestisce la connessione in automatico, in maniera eccellente, oltretutto, non mi son mai preso la briga di indagare a fondo.
    Ora però, mi piacerebbe avere arch su ’sto netbook neoacquisto, dato che sul fisso mi trovo bene (ho pure un’installazione di chakra con KDEmod4); naturalmente la mia arch sul fisso ha KDE4 (ho messo pure Gnome, ma non lo uso mai).
    Anche Fedora sul note ha KDE4 e la connessione di cui sopra (tim ibox-3G) vien gestita da Network-Manager.
    Ho pure i “driver” sul disco in bundle con la chiavetta, però son vecchiotti (ubuntu 8.10 e altre distro + i sorgenti) e non ho mai provato ad utilizzarli o a compilare alcunchè.

    Comunque grazie ancora, magari mi scarico la .img dell’ultima versione e vedo di smanettare un attimo…è il tempo che è tiranno…

  20. marinz Says:

    fai bene a metterci la arch su quel portatilino, va a meraviglia, è una scheggia.

    ho già pronta la nuova releaase di archone, ho aggiunto gnome-terminal, gedit e gnome-ppp.. la uploderei anche adesso ma l’upload mi satura la connessione, è per quello che preferisco farlo di notte quando dormo :-)

    cmq “el_cammello” del forum sono sempre io ;-)

    • EZLN Says:

      ‘Azzo, che storie! LOL “el_cammello” sei tu! ahah….mi pareva strano che proprio in queste ore si ravvivasse il thread che avevo aperto….quando prima solo ’sto “el_cammello” (:)) m’aveva “cagato”….mi son detto, qua dei miei problemi con la connessione mobile ed arch non gli fraga niente a nessuno, devo arrangiarmi in qualche modo da solo….
      Un’altra domanda, se non ti rompe: quand’anche avessi gnome-ppp, che ci faccio? Ossia, la chiave vien vista dal sistema (lsusb), però, sulla arch che ho sul fisso ho provato a vedere se si creava un device tty/usbX ma nisba, per cui nulla da fare. Tra l’altro la chiave in questione ha anche uno storage che và smontato (su Fedora lo faccio dal “montadischi”) affinchè si carichino i moduli per il funzionamento come modem.
      Immagino di dover impostare un file di conf per la connessione tramite gnome-ppp, solo che se non c’è il dispositivo, che minkia faccio? Boh…

      Grazie per la risposta e ancora complimenti per il tuo lavoro, el_cammello (perchè poi ’sto nick stranissimo?..boh) ;)

  21. marinz Says:

    se non segui una guida o how to è difficile aiutarti!!

    ad esempio se in quella che ti avevo linkato ti blocchi in qualche punto, scrivi sul forum dove ti blocchi e che problema ti si presenta

    ciao e grazie per i complimenti

    • EZLN Says:

      Ciao.

      Grazie per l’ulteriore risposta.

      Non ho ancora avuto il tempo di smanettare col netbook, anche perchè, francamente, sono ancora indeciso su quale distro metterci.
      La tua archone la provo di sicuro e proverò a seguire qualche guida o howto (ho trovato qualcosa anche nel forum di arch sul sito madre della distro).
      Comunque grazie ancora per la tua disponibilità; al limite mi faccio vivo in forum di arch se ho problemi particolari.

      Ciao.

  22. EZLN Says:

    Ciao Marinz,

    ottime notizie: ho provato l’ultimo tuo “bambino” da usb sull’AcerOne e riesco ad attivare e gestire ottimamente la connesssione mobile 3G tramite network-manager: addirittura riconosce la chiavetta Onda! Oro. Però avrei una domanda: la tua creazione è installabile in qualche modo sul mio hdd o mi devo rassegnare alla live o, peggio, partire dalla immagine di arch liscia con tutto l’ambaradan di configurazione che segue, visto il wiki chilometrico su “arch e Acer Aspire One”? LOL, dimmi che è possibile ravanare per installare la tua distro…..son disposto a smanettare alla grande, basta che sia con la tua archone…

    Grazie di tutto e ancora complimenti, sei un fenomeno.

  23. marinz Says:

    @EZLN:

    Ciao, son contento che sei riuscito a connetterti con la chiavetta :-D

    Per il discorso dell’installazione, la live non è installabile.

    Quindi ti consiglio proprio di partire da zero, alla lunga ti assicuro che è la soluzione migliore perchè in questo modo installi e configuri solo quello che ti serve, in piena filosofia arch :-)

    La guida sul wiki sembra chilometrica, ma se guardi bene tante parti puoi saltarle, e comunque l’installazione e la configurazione devi farle solo 1 volta.

    Per accorciare i tempi, dalla live puoi aiutarti copiandoti o comunque facnedo assomigliare i file di configurazione con quelli della live (rc.conf, xorg.conf ecc ecc), puoi salvarti in un file di testo i pacchetti installati (pacman -Q | cut -d” ” -f1 > lista.txt), puoi copiare le configurazioni dalla /home ecc

    cioè al limite man mano che ti servono vai a prenderti le configurazioni già pronte dalla live…

    Comunque per qualsiasi problema, scrivi sul forum
    ciao!

    • EZLN Says:

      Ok, grazie.

      Mi rompe parecchio partire da zero; al discorso che fai per accorciare i tempi avevo già pensato…

      Comunque vada, grazie di tutto.


Leave a Reply